Sorelli oggi
Ben presto l’Azienda si rende conto dell’importanza di una produzione personale e quindi consolida la sua posizione investendo in cantine e vigneti per circa 300 ha, prevalentemente in Chianti, Chianti Classico e Orcia. Nuovi tenimenti nella splendida Toscana come; Greve in Chianti (FI), Trequanda (SI), Terranova Bracciolini (AR), e Rignano sull’Arno (FI) arricchiscono quello che ormai è diventato il gruppo industriale Sorelli che, con una capacità media di ca. 100.000 HL, imbottiglia annualmente diversi milioni di pz, spaziando dalla piccola bottiglia lt 0.187 fino al tipico fiasco Toscano da lt 2.000.
Ultime perle, che arricchiscono il patrimonio viticolo e l’offerta vinicola dell’azienda; l’acquisizione all’inizio degli anni ’90, dello storico vigneto del Castello di Uzzano, situato a Greve in Chianti cuore e “capitale” del territorio del Chianti Classico, i vigneti della storica Fattoria Petriolo in produzione fin dal 19° secolo e già di proprietà dell’Istituto religioso San Francesco di Sales ed infine l’Azienda Agricola Belsedere, splendida realtà incastonata nella zona di produzione dell’Orcia, una Doc di recente introduzione, che con il 2006 ha portato finalmente a frutto la produzione dei 15 ha di vigneto tutti di recente impianto.
Il continuo aggiornamento della catena di imbottigliamento portano l’azienda Sorelli all’attuale potenzialità produttiva di ca. 10.000 pz/ora. Nonostante l’ultimo periodo abbia registrato ad una certa qual generalizzata contrazione dei consumi, il gruppo consolida comunque le sua presenza sul mercato con milioni di pezzi di imbottigliati annualmente.
Tutto ciò permette all’azienda di poter rivolgere la sua offerta ad un’amplissima tipologia di clienti.
Il gruppo può comodamente riferirsi a qualsiasi realtà distributiva; dalle grandi catene distributive ai più piccoli e delicati circuiti dei dettaglianti, Ho.Re.Ca., ristoranti ed enoteche.
Sorelli vanta, accanto alle produzioni dirette nelle zone di presenza, le più famose denominazioni Toscane come: Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Morellino di Scansano, Vernaccia di S. Gimignano e Vinsanto ma, grazie a collaborazioni decennali con produttori diretti, ha permanentemente introdotto nelle sue competenze anche Montepulciano e Trebbiano d’Abruzzo, Orvieto e molto recentemente Nero d’Avola.
Lo storico e profondo legame dell’azienda con centinaia di produttori locali, rappresenta una delle peculiarità più apprezzate e ricercate anche da altre cantine. Centinaia e centinaia di piccole realtà affidano annualmente le loro produzioni all’azienda Sorelli che diventa egregio tramite tra i piccoli produttori diretti, i più grandi imbottigliatori nazionali e i consumatori di tutto il mondo.
Nonostante la propria forte presenza sul mercato nazionale, (il gruppo Sorelli è attualmente interessato per il 90% del fatturato annuo al mercato domestico), l’azienda esporta infatti attualmente in quasi tutti mercati esteri, tuttavia Russia, Cina e Stati Uniti vanno considerati come mercati di sicuro riferimento
A tutt’oggi l’azienda rappresenta un punto fermo, nell’ambito del settore vitivinicolo, per capacità produttiva e rapporto qualità/prezzo di qualsivoglia prodotto Toscano, grazie appunto alla radicata presenza diretta in tutte le zone di produzione dei più importanti vini Toscani.

 

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